Anche a Cossato “Nous sommes tous Charlie”

Il Circolo di Cossato del Partito Democratico, dopo i recenti fatti di Parigi, dice un chiaro “No” allo scontro di civiltà e sostiene con forza l’affermazione chiara dei valori della democrazia, a cominciare dalla libertà di stampa e dal diritto a esprimere opinioni. Si tratta di azioni terroristiche che vogliono minare alle fondamenta quei principi di libertà di parola, pensiero e religione che sono alla base degli stati, delle comunità e delle civiltà libere e democratiche. Oggi, di fronte alla violenza, serve coesione. Il PD di Cossato per tali ragioni aderisce convintamente, per esprimere il solidarietà alle vittime e ai feriti di Parigi, allo spirito che anima ogni presidio pubblico “Nous Sommes Tous Charlie”, partecipando a quello previsto sabato 10 gennaio a Biella di fronte alla Fons Vitae alle 15.30. Di fronte alla violenza, la risposta è essere comunità coesa e la condanna è senza se e senza ma.

Circolo PD Cossato

Pedemontina: difendiamo il tratto biellese, ma Corradino è l’ultimo a poterlo fare.

Corradino è l’ultimo che può permettersi di chiamare a raccolta la popolazione per difendere la pedemontana, o pedemontina biellese. Certo, anche noi temiamo che la scelta di privilegiare il tratto vercellese dell’opera, quello che collega Gattinara all’A26, possa costituire un’incognita per il completamento del tratto biellese che collega Masserano/Rolino a Gattinara.

Siamo consapevoli che il tratto del primo lotto è anche il più complesso e costoso in quanto è interessato da un lungo viadotto sul fiume Sesia che da solo costerà quasi metà della somma prevista per l’opera, ma questo non deve farci abbassare la guardia. Il Biellese, e quello orientale in particolare, attendono collegamenti seri non solo stradali, ma anche ferroviari, cosa che pochi si preoccupano di ricordare ad ogni occasione di incontro con la Regione (ricordiamo gli interventi del Sindaco di Biella Cavicchioli, del Consigliere Regionale Barazzotto, del nostro circolo, del consigliere comunale di Candelo Belossi etc.).

Da Corradino non abbiamo mai sentito una parola per quanto riguarda le ferrovie. E in compenso abbiamo sentito negli anni almeno due versioni per quanto riguardava il tracciato della Pedemontana.

Noi abbiamo lottato anni, tra la gente, per spiegare il progetto, le sue criticità, per proporre alternative. E avevamo ragione, visto che oggi il progetto sarà molto più simile a quello che ipotizzavamo noi, con priorità al collegamento verso est, un costo ridotto a meno di un terzo e probabilmente il mantenimento degli svincoli attuali. Corradino non ha mai difeso lo svincolo di via Castelletto, vitale per le imprese dell’Area Artigianale che ancora resistono alla crisi e alla carenza di servizi. Anzi, difendeva un progetto che lo eliminava, un progetto che sarebbe costato 900 milioni di euro, con un pedaggio per tutti i biellesi e l’isolamento dell’area produttiva di Cossato.
Per cui se anche noi chiediamo a tutti gli amministratori biellesi di vigilare affinchè Stato e Regione mantengano gli impegni e si arrivi a cantierare entrambi i lotti, collegandoci finalmente all’autostrada, ci permettiamo di suggerire al Sindaco di Cossato di non ergersi a paladino dei biellesi. Non ne ha i titoli.

Il Circolo PD Cossato

I circoli Pd di Cossato e Candelo contro la nomina di Leoncini nel cda del Cordar

Il Partito Democratico di Cossato e Candelo nell’apprendere dell’avvenuta nomina del nuovo consiglio di amministrazione di Cordar spa, rileva che il Sindaco Claudio Corradino con l’appoggio del sindaco di Candelo, si è ancora una volta distinto per il singolare metodo adottato per la selezione del membro scelto spettante al Comune di Cossato.

Si evidenzia che il PD di Cossato e Candelo non condividono tale metodo di selezione dei rappresentanti nelle società partecipate che dovrebbe a nostro avviso premiare esclusivamente merito, capacità e soprattutto trasparenza.

La candidata scelta da Corradino, avendo ricoperto il ruolo di assessore a Candelo in materie sociali in relazione alle materie nel quale opera il Cordar spa non avrebbe, per quanto è dato sapere, alcuna specifica esperienza, né in materia di gestione di società né nelle attività di competenza di Cordar spa.

I criteri che hanno portato Corradino a sceglierla sono evidentemente fondati su altre basi politiche che a noi risultano del tutto estranee.

Il dato politico rilevante che emerge è che il Sindaco Corradino con il benestare di Sindaci riconducibili al centrodestra o a quel che ne rimane, tra cui Candelo, può scorrazzare liberamente sulle praterie desolate del centrodestra biellese con “incursioni spericolate” senza che nessuno della sua maggioranza cossatese e nessuno a livello biellese sia in grado di opporsi o possa limitare tali logiche lottizzatorie, con tutta evidenza, molto discutibili.

In relazione al presunto o tale “patto politico che lega la Citta di Biella e il Comune di Cossato a filo doppio” il PD di Cossato e il PD di Candelo non possono che esprimere il proprio dissenso politico netto, su metodo e merito delle scelte effettuate a nostra insaputa.

Tutti sono richiamati ad osservare il dato politico emerso dalla recente tornata elettorale con maggior buon senso e senso della misura.

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Per il Circolo PD Cossato

Fabrizio Cavalotti, segretario

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Per il Circolo PD Candelo

Renzo Belossi, capogruppo di minoranza a Candelo

 

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