Brindisi suoni la sveglia civica a un’Italia rassegnata e indifferente
Si respira per le nostre strade una pericolosa indifferenza.
Pericolosa, sì, più di 1000 bombe.
Riuscirà la tragedia di Brindisi a suonare quella sonora sveglia civica di cui l’Italia ha bisogno?
Ce lo auguriamo.
Dedichiamo un momento, anche uno solo, ovunque, a riflettere e a reagire con quella straordinaria forza tranquilla di cui la società civilissima dispone quando ne è consapevole.
AGGIORNAMENTO:
alle 18.30, sotto i portici del Comune di Biella, come in tante altre città d’Italia ci sarà un presidio contro ogni forma di terrore e violenza, mafiosa o meno.
Il Circolo PD Cossato.
Referendum sulla caccia: da Cota, Lega e PDL un pastrocchio antidemocratico
Buongiorno a tutti.
Come forse alcuni di voi sapranno, il previsto referendum regionale in materia di caccia del 3 giugno per ora è saltato.
Questo grazie a una manovra di Lega e PDL per mano dell’assessore leghista Sacchetto, che sono riusciti a far approvare un emendamento all’attuale legge che, di fatto, la peggiora “mescolandola” con quella nazionale in materia.
Secondo loro, questo scongiura il referendum e fa risparmiare 22 milioni di euro: fesserie.
La possibilità che, come conseguenza dei ricorsi che i comitati referendari e altri soggetti stanno studiando, il TAR imponga comunque lo svolgimento del referendum è concreta.
Gran parte della minoranza, PD compreso, hanno lavorato per trovare una mediazione tra il diritto legittimo dei cittadini di potersi esprimere democraticamente sul tema e la necessità di non sprecare una cifra così elevata in un momento di grave crisi.
C’erano 3 modi di affrontare la questione: evitare di far passare 25 anni (la richiesta di referendum è del 1987) prima di arrivare a una seria legge sulla caccia, recepire il più possibile lo spirito del referendum in una nuova e migliore legge regionale (la proposta del PD e di altri gruppi era in tal senso), traccheggiare fino all’ultimo e realizzare un pastrocchiato ibrido tra legge attuale e legge nazionale per il solo scopo di evitare la consultazione popolare per paura.
Cota, la Lega e il PDL hanno scelto la terza via, la peggiore.
E’ giusto che se ne assumano la responsabilità: se si dovesse accertare che il provvedimento votato non evita il referendum, la maggioranza sarà politicamente colpevole di aver fatto perdere tempo, risorse e opportunità ai piemontesi.
Il PD, pur con differenze di posizione riguardo il tema, ha rifiutato le proposte di compromesso che il centrodestra ha buttato sul tavolo all’ultimo minuto e che avrebbero peggiorato di molto l’attuale legge. Questo va detto chiaro.
Il Circolo PD Cossato era già attivo nell’informare la cittadinanza sulla natura e sull’esistenza del referendum, lo sarà ancora di più oggi nello spiegare cosa è accaduto e cosa potrà accadere.
Marco Barbierato
Segr. Circolo PD Cossato
Com’è che vanno ‘ste amministrative? – 7 maggio. Apericena al Circolo PD Cossato
Ciao a tutti,
Il Circolo PD Cossato lunedì 7 maggio, dalle 18.30 in poi, sarà aperto a chiunque voglia fare due chiacchiere e seguire con noi i risultati delle Amministrative che coinvolgono anche importanti realtà piemontesi come Asti e Alessandria, o centri a noi non troppo distanti come Varallo.
Senza dimenticare quel che succederà domenica in Francia, perché dal risultato della sfida tra Sarkozy e il socialista Hollande dipende il futuro dell’Europa e un po’ anche il nostro.
Saremo lieti di offrirvi un bicchiere e un boccone, di scambiare quattro chiacchiere e confrontarci come sempre.
Ci trovate in Piazza Angiono 16, salone “E.Abate”.
A presto e passate parola.
G.Luca Bordignon
Circolo PD Cossato
PS: Ricordiamo che saremo inoltre presenti, mercoledì 09/05 dalle 08.30 alle 11.30, in Piazza C.R.I. (area mercato coperto) di Cossato per la giornata dell’Europa, e per discutere di legge sulla caccia, Imu e altro ancora.


